Archive for novembre, 2009

PI: Meloni: un nuovo diritto d’autore

h1 sabato, novembre 21st, 2009

Qualità e accessibilità ai contenuti sono le vere armi da adottare in Internet. E’ necessario abbandonare l’illusione di poter reprimere lo sharing
Roma – Il ministro della Gioventù Giorgia Meloni torna sul tema Internet e conferma sostanzialmente le parole del suo capo gabinetto Luigi Bobbio, che nelle settimane scorse ha dato voce a un documento che offre un punto di vista molto interessante sul ruolo di Internet per i giovani e la società dell’innovazione.

Il testo rappresenta una sorta di manifesto che tocca tutti i punti critici con cui è stato trattato in Italia il tema Internet dalle autorità, uno sguardo sempre e quasi solo esclusivamente volto alla pirateria. La posizione espressa nel documento rispecchiava, secondo l’On. Bobbio, il pensiero del Ministro Meloni che proprio oggi affronta direttamente l’argomento: “Il diritto d’autore nell’era digitale non può essere tutelato erigendo barriere: Internet non si blocca alle frontiere”.

Nella ricetta del Ministro della Gioventù innanzitutto la necessità di “fornire prodotti di alta qualità e di facile accesso da parte di tutti a prezzi ragionevoli” e “valutare ed elaborare forme nuove di tutela del diritto d’autore”.
Tali dichiarazioni, se ricollegate con il documento, sembrano spingere forme alternative di difesa della proprietà intellettuale: innanzitutto Creative Commons e Software Libero, ma anche riforma del funzionamento della SIAE.

Nel documento di Bobbio si parlava già di contenuti di qualità, e si era affrontata la questione delle nuove forme televisive e della necessità, soprattutto per la Rai, di investigare i mezzi offerti da Internet su cui i professionisti della tv di stato sarebbero rimasti colpevolmente indietro. E su cui non sembrano puntare neanche le scelte governative: “Se sono stati investiti fiumi di denaro per la tecnologia-ponte (il digitale terrestre ndr) perché non ci si decide ad investire per le nuove generazioni che già – scriveva Bobbio – guardano sempre meno la TV?”

Claudio Tamburrino

da Punto Informatico.

Migrations Radio Show #295, by Mr Goju

h1 venerdì, novembre 6th, 2009

Click to Show/Hide Media ContentClick to Show/Hide Media Content: m295 or Download File.
Click the link above to broadcast media file , base on your network speed , may need waiting for some time...

Dotmatic – Confessions Of… / Record Breakin
DJ Vadim – Soldier / BBE
Alice Russell – All Alone (Mocean Worker Remix) / Little Poppet
Alice Russell – Got the Hunger (Ticklah remix) / Little Poppet
Aldo Vanucci & Featurecast – Walk Like a Man (Fdel Remix) / Funk Weapons
Marbert Rocel – Ba Ba Bounce / Compost
Painè – Bene (The Herbaliser Vs The Flying Fish Remix) / Temposphere
Alice Russell – Living The Life of a Dreamer (Mr. Scruff Remix) / Little Poppet
Zvuk Broda – Odu
Alice Russell – Universe (Dusty Remix) / Little Poppet
Pirahnahead – Time Love Life (Main Mix) / Whasdat
Michael Leonhart & The Asvamina 7 – Scopolamine / Truth & Soul
The Incredible Funk League – What’s Wrong With Groovin’? / Favorite

http://www.migrationsradio.com/download/m295.mp3

for download:
PC users: to Save right click and click ‘Save Target As…’
Mac users: to Save hold Control key, then click ‘Download Linked File As

i vecchi beatbox? spariti!

h1 venerdì, novembre 6th, 2009

mi è capitato per caso di controllare una vecchia puntata di beatbox, ed ho così scoperto che per qualche ragione che mi sfugge il sito che li ospitava mi ha resettato l’account! Morale, i mix sono scomparsi! Ed io, “logicamente” non ne ho una copia! Peccato …

Vorrà dire che bisognerà creare qualche nuovo mix … :-)

Dark Energy Radio Show – November

h1 mercoledì, novembre 4th, 2009

Dark Energy Radio Show presented by Shur-i-kan

http://www.darkenergyrecordings.com

http://shurikan.libsyn.com

[Time] – [Artist] – [Track] – [Label]
00:00 – Yofunk – J City – Loco Records
06:30 – Room 10 – Maxwell (Horacio Remix) – Metroline
10:40 – Rene Breitbarth – Doris (Deep Data 008)
14:30 – Loko – Pasionaria – Buzzin Fly
17:40 – 6th Borough Project – Miss World (Soultourist Mix) – DOG
23:00 – Lovebirds & Vincenzo – M.U.S.I.C. (Fred Everything Mix) – Teardrop
26:24 – Roberto Rodriguez – Thank You
33:00 – Pele – El Conder (Alex Niggeman remix) – Supernature
37:45 – Dave Robertson & Jon Gurd – Never Do That – Alive Recordings
42:00 – Bent – Swollen (Ben Watt Dub) – Godlike & Electric
47:00 – Milton Jacskon – Open My Eyes – Dark Energy Recordings
52:30 – Bas Amro – Gournes – I Records
58:00 – Joy Orbison – Hyph Mngo (Andreas Saag’s House Perspective) – RWAV

Correction to gig list, shur-i-kan will be playing in Caxias do Sul on the 6th.
Direct download: Dark_Energy_Radio_Show_November_2009.mp3

Dark Energy Radio Show.

Melodyne Editor, un software musicale riscrive la storia

h1 mercoledì, novembre 4th, 2009

Quando alla fine del 1979 fu prodotto il primo campionatore al mondo, i progettisti Peter Vogel e Kim Riye non immaginavano che avrebbero cambiato il corso della storia della musica.

Ogni volta che ascoltiamo un mp3, la radio o la tv siamo inconsapevoli testimoni di questo piccolo miracolo tecnologico: musica suonata e registrata senza dover necessariamente imbracciare chitarre, far suonare decine di professori d’orchestra o ingaggiare cori delle voci bianche bulgare. Basta un computer ben equipaggiato, un  sequencer per registrare e assemblare le performance e, ovviamente, delle librerie ricche di campioni musicali suonati da professionisti. Una banale avvertenza per i lettori più intraprendenti: per creare della buona musica servono anche delle idee e degli ottimi musicisti che il computer non può ancora sostituire…

A novembre, a trent’anni esatti dal campionatore Fairlight CMI, la storia della musica potrebbe cambiare nuovamente il suo corso grazie ad un algoritmo chiamato DNA (Dynamic Note Access) cuore pulsante della nuova versione di Melodyne Editor.  Il software, prodotto dalla tedesca Celemony, creato da Peter Neubäcker, barba e capelli bianchi da guru che ha lasciato gli addetti al settore a bocca aperta: quest’uomo ha dimostrato di poter dotare i computer di orecchio musicale. Questa capacità tutta umana di comprendere la composizione di una musica nel suo insieme e di estrapolare qualunque parte, permette a molte persone di suonare ogni tipo di strumento e di comporre senza aver mai studiato musica.

Peter Neubäcker davanti alla platea della Musikmesse di Francoforte ha caricato nel suo Melodyne My funny Valentine suonato da Chet Baker e mentre la tromba scaldava il pubblico e la forma d’onda faceva mostra di sé, Peter ha incantato tutti con una magia. Ha premuto un tasto e la rappresentazione grafica della musica si è scomposta in tanti pezzetti che hanno riempito lo schermo: tromba, contrabbasso, batteria ed archi erano rappresentati ognuno da una propria forma d’onda e l’effetto grafico adoperato ha ricordato l’apertura delle acque del Mar Rosso ne “I dieci comandamenti”. Dopodiché Melodyne avendo compreso la melodia principale suonata dal sax ha evidenziato le note che la compongono rendendole così modificabili. In quel momento Chet Baker si è come materializzato in un replicante di Blade Runner, in attesa di suonare le note che il direttore d’orchestra Peter sceglieva attraverso il mouse. E mentre il pezzo era il loop, Peter si dilettava in  una jam session utilizzando la tromba, il fiato e lo stile di Chet Baker: il tutto forse senza aver mai suonato un sassofono. Peter ha messo le note ed il grande Baker tutto il resto.
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La musica ora potrà essere scomposta, studiata e riproposta offrendo nuovi spunti creativi. Il primo genere musicale che godrà di queste innovazioni sarà sicuramente l’Hip Hop che per sua natura si basa sulla contaminazione tra ritmo e campionamenti di altri pezzi. Questa volta però i campionamenti potrebbero essere reintepretati e proposti cambiandone la melodia, la tonalità o eliminando alcuni  strumenti. Un altro aspetto innovativo della faccenda è che per Melodyne Editor anche la voce è uno strumento musicale da poter manipolare liberamente addirittura correggendone chirurgicamente le stonature.

Questa nuova tecnologia non sarà esente da polemiche, come a suo tempo accadde per i campionamenti (e come accade ancora). I produttori avranno la libertà di modificare una composizione già esistente a loro piacimento? Cambierà la valutazione del diritto d’autore? Che succede se modifico e riscrivo le note dell’assolo di Chet Baker al punto da renderlo completamente diverso dall’originale, ma lascio suonare lui ed inserisco questo nuovo campionamento in un mio pezzo? Questi sono solo alcuni degli scenari possibili e tutto dipenderà dalla creatività con cui Melodyne Editor verrà utilizzato in ogni genere musicale.

A questo punto, non saranno rari i paradossi musico-temporali in cui musicisti del passato si troveranno a suonare in contesti del tutto nuovi: un aspetto decisamente orwelliano di potenziale riscrittura di
tutta la musica registrata fino ad oggi.

da Wired.it.