RIAA non risparmia nessuno
lunedì, giugno 29th, 2009
Dopo l’attacco di Moby, che ha parlato senza mezzi termini della necessità di far scomparire dalla faccia della terra gli avvoltoi legali nutriti nella mangiatoia di RIAA, tocca ora al cantante Richard Marx farsi sentire dicendo di provare “vergogna per il fatto che il mio nome sia associato alla vicenda”. Marx è l’autore di uno dei 24 brani che Jammie Thomas avrebbe condiviso sul network di KaZaa, è per quanto non metta in discussione la responsabilità legale della donna si dice altresì convinto del fatto che RIAA e l’industria discografica nel suo complesso servano oramai soltanto ai loro propri interessi, pensando a “spremere i consumatori e a riempirsi le tasche” invece di fare il possibile per fornire ai consumatori la migliore musica possibile.
leggi tutto l’articolo su Punto Informatico.
Dopo l’attacco di Moby, che ha parlato senza mezzi termini della necessità di far scomparire dalla faccia della terra gli avvoltoi legali nutriti nella mangiatoia di RIAA, tocca ora al cantante Richard Marx farsi sentire dicendo di provare “vergogna per il fatto che il mio nome sia associato alla vicenda”. Marx è l’autore di uno dei 24 brani che Jammie Thomas avrebbe condiviso sul network di KaZaa, è per quanto non metta in discussione la responsabilità legale della donna si dice altresì convinto del fatto che RIAA e l’industria discografica nel suo complesso servano oramai soltanto ai loro propri interessi, pensando a “spremere i consumatori e a riempirsi le tasche” invece di fare il possibile per fornire ai consumatori la migliore musica possibile.
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