Il miglior regalo di Natale!
venerdì, dicembre 28th, 2007

Allegato al Certificato di Esenzione dall’Obbligo di Fare Regali di Natale.
Vademecum di sopravvivenza nell’orgia consumistica natalizia.
Cosa non regalare.
Ora che regalare non è più un dovere, puoi tornare a considerarlo un gesto di tenerezza. Siccome una tenerezza non può nascondere un atto di violenza o supponenza,
- evita i giocattoli, film e videogames di guerra: educano a credere che le vite umane siano pedine.
- evita i prodotti fabbricati in Paesi dove si tollerano lavoro minorile, distruzione dell’ambiente e sfruttamento della manodopera, che oltretutto fanno scorretta concorrenza a noi lavoratori europei; ovvia eccezione, i prodotti equi e solidali;
- evita gli articoli pubblicizzati in televisione; scaricano sulle tue tasche enormi costi pubblicitari e schiacciano quei piccoli produttori di qualità che non possono permettersi grandi budget promozionali.
- evita le griffe ed i marchi famosi, che troppo spesso vendono più fumo che arrosto.
Cosa regalare:
- cultura: libri, dischi e abbonamenti a riviste, meglio quelli di piccoli editori. Dati i tempi, i temi migliori sono l’ambiente, l’energia rinnovabile, la pace e l’economia del mondo.
- prodotti equi e solidali, che tutelano i poveri della terra e ti fanno gustare sapori non sofisticati;
- aiuta i bambini a scoprire giocattoli divertenti che stimolano l’intelligenza: finché conosceranno solo quelli della TV e dei supermarket, desidereranno solo quelli.
- All’editore un CD costa 30 cents; a voi, a quanto lo vende? Duplicare e regalare copie è una simbolica disobbedienza ai monopoli della cultura e dell’arte; significa dedicare tempo, gusto e competenza per diffondere cultura, informazione ed arte;
- scegli articoli di piccoli produttori di qualità , i prodotti artigianali, i cibi tipici;
- fa una donazione a qualche associazione ecologista o contro la guerra e regala la ricevuta a una persona cara: è un atto diverso dal solito, che racconta cose belle di te e aiuta a pensare.
Tanti auguri a tutti per un Natale che arricchisca il mondo invece di impoverirlo.
da La Ricarica, rivista energica per la scuola esausta
Qualsiasi citazione di documenti ufficiali è puramente scherzosa.
La similitudine con lo Stemma della Repubblica non ha alcuna intenzione di vilipendio: purtroppo le istituzioni si vilipendono abbastanza da sole.
Le considerazioni sulla copiatura domestica disinteressata di CD non intendono giustificare chi copia illegalmente per trarne profitto.
Diffondete, copiate, imitate liberamente questo documento.

Allegato al Certificato di Esenzione dall’Obbligo di Fare Regali di Natale.
Vademecum di sopravvivenza nell’orgia consumistica natalizia.
Cosa non regalare.
Ora che regalare non è più un dovere, puoi tornare a considerarlo un gesto di tenerezza. Siccome una tenerezza non può nascondere un atto di violenza o supponenza,
- evita i giocattoli, film e videogames di guerra: educano a credere che le vite umane siano pedine.
- evita i prodotti fabbricati in Paesi dove si tollerano lavoro minorile, distruzione dell’ambiente e sfruttamento della manodopera, che oltretutto fanno scorretta concorrenza a noi lavoratori europei; ovvia eccezione, i prodotti equi e solidali;
- evita gli articoli pubblicizzati in televisione; scaricano sulle tue tasche enormi costi pubblicitari e schiacciano quei piccoli produttori di qualità che non possono permettersi grandi budget promozionali.
- evita le griffe ed i marchi famosi, che troppo spesso vendono più fumo che arrosto.
Cosa regalare:
- cultura: libri, dischi e abbonamenti a riviste, meglio quelli di piccoli editori. Dati i tempi, i temi migliori sono l’ambiente, l’energia rinnovabile, la pace e l’economia del mondo.
- prodotti equi e solidali, che tutelano i poveri della terra e ti fanno gustare sapori non sofisticati;
- aiuta i bambini a scoprire giocattoli divertenti che stimolano l’intelligenza: finché conosceranno solo quelli della TV e dei supermarket, desidereranno solo quelli.
- All’editore un CD costa 30 cents; a voi, a quanto lo vende? Duplicare e regalare copie è una simbolica disobbedienza ai monopoli della cultura e dell’arte; significa dedicare tempo, gusto e competenza per diffondere cultura, informazione ed arte;
- scegli articoli di piccoli produttori di qualità , i prodotti artigianali, i cibi tipici;
- fa una donazione a qualche associazione ecologista o contro la guerra e regala la ricevuta a una persona cara: è un atto diverso dal solito, che racconta cose belle di te e aiuta a pensare.
Tanti auguri a tutti per un Natale che arricchisca il mondo invece di impoverirlo.
da La Ricarica, rivista energica per la scuola esausta
Qualsiasi citazione di documenti ufficiali è puramente scherzosa.
La similitudine con lo Stemma della Repubblica non ha alcuna intenzione di vilipendio: purtroppo le istituzioni si vilipendono abbastanza da sole.
Le considerazioni sulla copiatura domestica disinteressata di CD non intendono giustificare chi copia illegalmente per trarne profitto.
Diffondete, copiate, imitate liberamente questo documento.




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