Archive for gennaio, 2007

USA, scaricare film è normale

h1 venerdì, gennaio 26th, 2007

32 milioni di americani hanno scaricato illegalmente almeno una volta un intero film dalla rete. La ritengono un’attività legittima, mentre condannano il furto nei negozi. Materiale su cui riflettere per le major

New York (USA) – L’enorme diffusione dei sistemi di file sharing negli Stati Uniti, il paese in cui sono state denunciate più persone per il download e la condivisione di file protetti attraverso le piattaforme del peer-to-peer, è legato a due fattori essenziali: costano poco o niente e non rappresentano un problema per la propria coscienza.
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FUSERADIO top quality online dj mixes

h1 giovedì, gennaio 25th, 2007

FUSERADIO è un bel sito pieno di mixshows .. tra i quali uno intitolato DOWNLOADERZ, che vuol essere una rassegna di alcune delle migliori tracce che si possono scaricare gratis e legalmente dal web, che comprende pure Cyberdread!
> Da ascoltare!>

FUSE presents DOWNLOADERZ
Hour session of some of the best free downloadable tracks found on the web for your sets or pods. From unsigned to established talents, it has a diverse structure playing ambient scapes to drum and bass and all electronica that falls inbetween. Included in this mix are: Igenous Flame, MoonDub, organic Frequencies, Venona, Orgel 54, Eileen Yellowsubgirl, Designer Thumbs, O.t.h.e.r.s.i.d.e, Dan Wilson, Cyberdread, DJ Tecknik, GeneMachine, Creme De Vasquez, Hydrostatic, Xfile, tricky, Islav, Dubloner vs Polycubist.
Search the web and get them.
> Downloaderz >

P2P, Altroconsumo: una petizione per il cambiamento

h1 giovedì, gennaio 25th, 2007

DRM dal volto umano e abolizione delle sanzioni penali su certi usi del peer-to-peer. Questo chiede la Petizione lanciata dall’associazione del consumo, per riportare i binari del dibattito nei confini della ragionevolezza Roma – Il caos seguito all’ormai celebre sentenza della Corte di Cassazione sul downloading ha riacceso il dibattito ed Altroconsumo, la celebre associazione dei consumatori, ha deciso di chiamare a partecipare gli internauti italiani con una petizione indirizzata al Ministro dei Beni e Attività Culturali, Francesco Rutelli e al Presidente della Commissione Cultura alla Camera dei Deputati, Pietro Folena. Se adeguatamente supportata, questa la speranza, potrà contribuire ad istillare saggezza, e conoscenza, su un tema decisivo per il futuro dei diritti nell’era dell’informazione.

Altroconsumo ricorda l’attuale legislazione italiana in materia che tra le altre cose, come noto, prevede sanzioni penali non solo per chi sfrutta il peer-to-peer e più in generale il download di materiali protetti da diritto d’autore a fini commerciali ma anche chi si limita ad utilizzare i più diffusi programmi di sharing. Questi, infatti, prevedono la messa in condivisione di quanto si scarica, dunque chi scarica file protetti è destinato a condividerli, nonostante la normativa attuale preveda una distinzione formale tra il downloader e il condivisore.

“Quello che ci chiediamo – spiega l’Associazione – è se abbia senso considerare reato scaricare e condividere file coperti da copyright se non c’è scopo di lucro; reato previsto sì dalla legge, ma quasi mai perseguito dai Pubblici Ministeri, e di fatto non percepito come tale dalla maggior parte dei cittadini”.

Ma sorprende i consumatori anche “l’immobilità del Governo”: alle critiche diffuse, spesso pesanti, sulla cosiddetta Legge Urbani, quella che ha introdotto le sanzioni penali, non ha fatto seguito alcuna depenalizzazione. “Il Governo – sottolinea Altroconsumo – non ha ancora fatto nulla per bilanciare gli interessi dei titolari dei diritti sulle opere con quelli legittimi dei consumatori a poter finalmente beneficiari degli sviluppi tecnologici”.

Pur ritenendo che gli autori debbano essere compensati per il proprio lavoro, sottolineano i consumatori, “avversiamo la strumentalizzazione della proprietà intellettuale da parte delle major, arroccate su posizioni di rendita e su modelli tecnologici e di distribuzione obsoleti”.

Da qui le richieste della petizione proposte a tutti gli internauti italiani:
- abolizione delle sanzioni penali per chi scarica e condivide contenuti protetti senza finalità di lucro
- realizzazione di un mercato moderno, efficiente e concorrenziale dei contenuti digitali basato su una gestione dei diritti d’autore digitali che rispetti anche i diritti degli utenti
- divieto della coesistenza di DRM (la gestione dei diritti d’autore digitali) e dell’Equo Compenso (il sovrapprezzo applicato ai supporti come compenso agli autori per il mancato guadagno sulle copie private). “Con questi sistemi – scrive Altroconsumo – il consumatore rischia di pagare più volte, oltre a non poter eseguire la copia privata e a essere limitato nella scelta della tecnologia e dei supporti informatici che preferisce”.

Perché firmare dunque? Lo sintetizza così l’Associazione: “Firma la nostra petizione perché, oltre a quelli degli autori, siano tutelati anche i diritti dei consumatori”.

Il testo e il modulo di adesione sono disponibili a questo indirizzo

da Punto Informatico

Future Funk Theory – 26 gennaio – Gabriogroove

h1 mercoledì, gennaio 24th, 2007

Ritorna questo venerdi la consueta serata di fine mese nella saletta bar al Gabrio.
FutureFunkTheory presenta un set house funky e deep con dj Dee al laptop e dj KND ai piatti.

In scaletta brani di Chuck Love, Miguel Migs, Members Only, Dennis Ferrer, Ralf Gum, Leo Portela, DJ Sneak ..
più novità da Fabio Bacchini, Joe Claussel, Laurent Velluz, Li’Sha, Black Jazz Consortium ..

Si comincia, al solito, verso mezzanotte!
Ingresso gratuito.
CSOA Gabrio, V. Revello 3, Torino

E per convincere gli indecisi .. ecco un future funky theory live set registrato il mese scorso!

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Sublime Soul @ ssradiouk.com 21.01.07

h1 martedì, gennaio 23rd, 2007

Little Louie Vega FT Blaze – “Elements of Life” [Vega Records]
Soul Creation – “Nia’s Journey Back” [Defected]
Jon Cutler ft Pete Simpson – Runnin’ (Main Mix) [Mn2S]
Charles Spencer – Even Now [LoveSlap]
Julien Jabre – Swimming Places [DEFECTED]
Annette Taylor – “Faith” (M & M Original) [Fluential]
Liquid People “Son Of Dragon” (Original) [Soul Heaven]
Franck Roger & Oilvier Portal Feat Chris Wonder “Me Myself & I” (Distant Music Main) [Seasons LTD]
11am – “Shine” (Sweet Keys Dub) [deVice]
Kathy Brown – Give It Up (Clepto’s Classic Vocal Mix) [Defected]
The Sura Quintet presents “Manzo D Minor” (Extended Main Session Mix) [Soulfuric Deep]
One Touch Featuring Sharlene Hector ‘Live Your Life’ (Dub Mix) [Purple Music]
Hot22 – 8th Wonder (Main Mix) [Gossip]
Lifelike & Kris Menace – Discopolis (Kerri Chandler Bigga Mix) [Defected]
djB & Neal Paul “Eccentric Mood” (djB Zouk Mix) [Soulfuric Deep]
Alfred Azzetto “Voyager” (Dj Flopp Vintage Mix) [Purple Music]
Hardsoul – “Deep Inside” (Hardsoul mashup) [Hardsoul Pressings]
Joi Williams and Matthew Yates – “Get Happy” (Scott’s State Tropper Mix) [Chicago Sound Source]
Doug Willis – “Further Beyond” (Joey Negro Medusa Mix) [ZR]
Jennifer Grimm – Turn On (Chuck Love’s Topcoast Mix) [Celebrity Records]
Shik Stylko – “House the joint” (D.C. Re-Rub) [99 Carat]

@ SSRADIOUK.COM

Occhio, scaricare file protetti rimane illegale

h1 lunedì, gennaio 22nd, 2007

di Paolo De Andreis
A poche ore dalla pubblicazione di un articolo su Punto Informatico si scatena un putiferio mediatico dal quale si deduce che scaricare file protetti da diritto d’autore è legale. Non lo è affatto

Roma – L’ANSA parla di una rete P2P, il Corsera spiega che se si scarica senza fini di lucro “va bene” e alcune radio e telegiornali riprendono in questi stessi termini la notizia di Punto Informatico pubblicata lo scorso venerdì. Ce n’è abbastanza per creare un caos mediatico senza precedenti. Ma l’approfondimento giuridico pubblicato da PI su una sentenza della Cassazione, relativa a fatti avvenuti diversi anni fa, non ha niente a che vedere con quanto circolato negli ultimi due giorni.

Prima di tutto appare necessario un chiarimento, che anche FIMI diffonde nelle ore di questo piccolo delirio mediatico e che corrisponde a quanto i lettori di PI già sanno perfettamente, ovvero che scaricare senza autorizzazione file protetti da diritto d’autore non è legale: le normative attuali prevedono che il semplice download sia sanzionabile sul piano amministrativo mentre la condivisione di materiali protetti è a tutti gli effetti perseguibile penalmente. Il fatto quindi che scaricare file senza condividere non sia un reato non è dunque una novità: è, e rimane, un illecito. Che poi questo sia difficilmente perseguibile è tutto un altro paio di maniche.

Archiviando così le ipotesi fatte dai maggiori organi di informazione sull’esistenza di una rete P2P nel caso trattato dalla Cassazione e ripreso da Punto Informatico, è necessario chiarire che il caso stesso si riferiva all’uso di un server FTP, il cui funzionamento e la cui natura sono evidentemente del tutto diversi da quelli di una rete peer-to-peer.

Ma il punto non è questo, il punto chiave è che i fatti di cui al caso giunto all’attenzione della Cassazione risalgono al 1999 ed è sulla normativa di riferimento dell’epoca che la massima corte si è espressa. Dal 2000 ad oggi sono almeno cinque le importanti modifiche alla legge sul diritto d’autore (633/41) introdotte nell’ordinamento italiano, dalle modifiche della 248/2000 al recepimento della EUCD, la Direttiva europea sul Copyright, fino alla famigerata Legge Urbani e alle ulteriori sue successive modifiche.

Di fatto, dunque, la sentenza della Corte di Cassazione depositata il 9 gennaio 2007 non cambia nulla sul fronte dei sistemi di file sharing o delle discipline attuali.

Detto questo, e chiarito l’inedito caos mediatico di questi giorni, è interessante notare come si sia registrato su newsgroup, mail list e blog una sorta di applauso collettivo per una sentenza interpretata come detto sopra, vissuta come un disastro solo da SIAE e altre organizzazioni la cui attività ha tutto da guadagnare dall’attuale disciplina del diritto d’autore.

Roberto Maroni, uno dei leader della Lega, già autodenunciatosi come downloader illegale, ha parlato addirittura di “sentenza rivoluzionaria”. Ecco, forse tutto questo dovrebbe insegnarci che scaricare file ad uso personale, attività a quanto pare praticata da milioni di italiani incuranti delle normative, è vissuta da molti, da moltissimi – lo diciamo da anni – come un fatto naturale, qualcosa che la legge, questa volta sul serio, potrebbe essere chiamata a rendere legale.

Se si considerano le dichiarazioni pre-elettorali di esponenti dell’attuale maggioranza e le recenti dichiarazioni di Maroni, si potrebbe coltivare l’illusione che ci sia persino una volontà politica per la trasformazione delle normative attuali. Possiamo solo sperare che i fatti di questi giorni diano a quella volontà lo spunto necessario per mettersi in moto.

Paolo De Andreis
da Punto Informatico

Soulful Selections 14/01/07

h1 venerdì, gennaio 19th, 2007

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Tracklist:
Shuyo Okino f. Josh Milan | Love Is The Key |Phil Asher Mix|
Chris Brann | Scattered Dreams
Leela James | Good Time |Jihad Muhammad Vocal Mix|
Nikos f. Tracey Carter | Bread Of Heaven |David Harness Mix|
Karu | Desire
Glenn Underground | Contraversy [sic]
Lego | No Love No Reason
Kerri Chandler | Hooked On Love
Trouble Men | Breathe Again
Mina Jackson | Just Believe |DJ Spen Muthafunkin Soul|
Marlon D f. Stephanie Renee | Greater Love |Halo & Jamie Thinnes Beats|/|Halo & Jamie Thinnes Main Vocal Mix|
Guy Robin f. Angel Moriah | Angel Of Love |Beats|/|Vocal Mix|
Tonya Renee | Off My Mind |Reel Soul Mix|
Frank I | Let The Record Play
Franck Roger | Turn Me Over
Phil Hooton | The Harder They Come The Harder We Fight |The Bigger Drumz|/|Main Mix|
Luisito Quintero f. Josh Milan | Love Remains The Same |Louie Vega Mix|
Raw Artistic Soul f. John Gibbons | Keep On Shining |Vocal Dub|
Stevie Wonder | I Love You |DFA Remix|

Cassazione: scaricare non è reato

h1 venerdì, gennaio 19th, 2007

di V. Frediani (Consulentelegaleinformatico.it)
Una sentenza chiarisce i termini per i quali si può essere perseguiti per certi download. E quelli per i quali non è contestabile alcun reato. Il profilo giuridico

Roma – Ancora una sentenza in materia di diritto d’autore, software e download. Stavolta a pronunciarsi è la Terza Sezione della Corte di Cassazione, che lo scorso 9 gennaio ha emesso la sentenza n. 149. La Corte è stata chiamata a pronunciarsi a seguito di ricorso avverso sentenza emessa dalla Corte di Appello di Torino, sentenza di conferma della pronuncia di colpevolezza di due studenti in ordine ai reati di cui agli artt. 171 bis e 171 ter legge diritto d’autore (la famigerata n. 633/41).
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Mamma schiva la RIAA, ma la figlia no

h1 venerdì, gennaio 19th, 2007

Patti Santangelo è riuscita ad evitare l’attacco finale della major, ma sua figlia è stata condannata ad una sanzione di più di 30mila dollari per 41 tracce audio pirata

Roma – Un’altra “mamma pirata” ha perso la sua personale battaglia contro la Recording Industry Association of America (RIAA). Dopo la condanna di Cecilia Gonzales anche Patti Santangelo ha dovuto piegarsi al volere della Corte Federale di New York che ha ritenuto la figlia Michelle colpevole di violazione delle leggi sul diritto d’autore a causa del download illegale di musica.

Il giudice C. Robinson ha condannato la ventenne al pagamento di 750 dollari per ognuna delle 41 tracce pirata scaricate: un multone da 30.750 dollari per non aver ottemperato alle richieste delle major coinvolte.

Jordan Glass, il legale della giovane, ha dichiarato di non poter ancora commentare la sentenza. Anche Jenni R. Engebretsen, portavoce della RIAA, ha deciso di seguire la stessa strategia sebbene ormai la sua organizzazione stia portando avanti migliaia di azioni legali simili in tutta la nazione.

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Anche Virgin France si libera del DRM

h1 giovedì, gennaio 18th, 2007

I grossi gruppi del settore musicale iniziano a fare a meno del DRM. La società francese rilancia con 200mila MP3 DRM-free. Si parte da qui

Parigi – Dopo l’abbandono del DRM da parte di EMI, anche Virgin France sembra voler sperimentare una simile filosofia commerciale. La carta jolly sarà giocata sulla piattaforma online VirginMega.fr, che a breve disporrà di più di 200 mila tracce audio DRM-free in formato MP3 a 256K.

Fino a qualche tempo fa il negozio online metteva a disposizione solo poche tracce WMA a 192K del portale PlayForSure di Microsoft. Poi è stato deciso di mettere da parte ogni riserbo e diventare di fatto il primo portale francese a commercializzare MP3 senza tecnologie anticopia. I competitor, infatti, come ad esempio Orange o Fnac, utilizzano tutti la tecnologia Microsoft, protezioni comprese. Una soluzione che qualcuno dà comunque per superata, dalla stessa Microsoft peraltro, considerando l’avvento del nuovo DRM proprietario di Zune e del suo MarketPlace.

Il buon vecchio MP3, dunque, potrebbe rivelarsi, a partire da Virgin France, trampolino di lancio per nuovi servizi: dato per defunto molte volte, il formato di riferimento della musica online sembra piacere sempre di più alle grandi imprese di settore.

Ma si procede a piccoli passi: per quanto riguarda l’offerta musicale di Virgin France non è ancora chiaro quali saranno le major coinvolte nel progetto. Per ora è certa la collaborazione con l’etichetta Indipendente V2Music mentre i colossi internazionali della musica per ora sembrano decisi a rimanere a guardare, per capire quale strada convenga prendere.

Dario d’Elia

da Punto Informatico